• L’ASSOCIAZIONE

Kin Koba voci lontane è un’associazione culturale senza scopo di lucro con sede a Torino (Italia) in Via Cristoforo Colombo, 42.
L’Associazione persegue finalità educative e culturali al fine di promuovere l’intercultura e di sensibilizzare la popolazione locale alle problematiche delle minoranze e dei migranti.
Per il raggiungimento dei suoi scopi, l’Associazione:
- realizza progetti didattici (laboratori, seminari, workshop) nelle scuole di ogni ordine e grado, promuove eventi artistici, attività ricreative e attività di collegamento e scambio con e per i giovani di altri Paesi;
- propone attività di carattere socio-culturale al fine di diffondere la comunicazione e l’informazione relative a minoranze etniche, popoli indigeni e migranti, attraverso la ricerca, lo studio e il dibattito su queste problematiche
- collabora con altre Associazioni, anche straniere, in ambito europeo per promuovere e sostenere progetti di scambio rivolti a giovani di varie nazionalità.


• OBIETTIVI E AREE TEMATICHE D’INTERVENTO relativi ai laboratori
L’obiettivo principale dei nostri laboratori è quello di creare nei bambini e nei giovani una diversa percezione di ciò che è sentito come estraneo, diverso, lontano o sconosciuto. Crediamo che solo attraverso la conoscenza sia possibile uscire da quelli che sono gli stereotipi, i luoghi comuni, i “sentito dire” e valorizzare ed apprezzare le differenze, le caratteristiche, le particolarità e le ricchezze ineguagliabili di ogni cultura. Uno degli obiettivi che ci proponiamo è infatti quello di educare al rispetto della diversità (e per diversità non si intende solo quella razziale) e tentiamo di individuare le somiglianze e le differenze che esistono con la nostra cultura utilizzando il confronto e il dialogo, cercando soprattutto di capire, di rispettare, di accettare e non di giudicare.
Le aree tematiche relative agli ambiti d’intervento sono :
1)   Area interculturale: avvicinamento alle culture “altre” attraverso la conoscenza di alcuni degli aspetti che le caratterizzano favorendo, ove possibile, il contatto diretto con i migranti.
2)   Area artistico - espressiva: danza ed espressione corporea, musica, teatro etc.
3)   Area socio-pedagogica: sensibilizzazione alle problematiche sociali della nonviolenza, dei diritti umani e del razzismo. Educazione alla cittadinanza.